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FONDAZIONE FIERA MILANO
Con decreto n. 33118 del 22 dicembre 2000 il Presidente della
Regione Lombardia ha proceduto alla nomina del Consiglio Generale
della Fondazione Fiera Milano.
La seduta
d'insediamento è stata indetta per il 16 gennaio 2001.
La rappresentanza imprenditoriale nel Consiglio Generale è
composta dal Presidente di CFI Giancarlo Anselmi, da Rodrigo
Rodriquez membro di Giunta CFI, su designazione del Comune di
Milano, e da Marcello Botta, Silvia Corinaldi e Franco Giacomazzi,
su designazione di Assolombarda.
18 Gennaio 2001
RAPPORTO
FIERE 2001
Il quotidiano economico "Il Sole 24 Ore" ha pubblicato
il 15 gennaio 2001 il Rapporto Fiere 2001, affrontando e sviluppando
le tematiche fieristiche generali e locali, fornendo utili indicazioni
a tutto il mondo fieristico italiano.
CFI segnala l'intervista al Presidente Giancarlo Anselmi, riportata
a Pag. 1 sotto il titolo "Anselmi:più spazi ma la
priorità è restare competitivi".
Sotto il titolo "Scocca l'ora delle Spa" a Pag. 1
è riportato un parere del Segretario Generale Franco
Bianchi e, a Pag. 2, con il titolo "Dopo vent'anni la riforma
diventa realtà" riporta una valutazione del Presidente
del CTC Claudio Celata sull'urgenza delle norme regolamentari
d'attuazione a cura del Ministero dell'Industria.
16 Gennaio 2001
LEGGE QUADRO
L' approvazione della Legge Quadro sul sistema fieristico, presso
la Camera dei Deputati in aula, potrà aver luogo solo dopo l'
approvazione della Finanziaria.
E' stato suggerito di chiedere uno stralcio dell' art. 10 per
una sua approvazione nell' ambito della finanziaria.
L' art. 10 prevede per gli Enti fieristici (e non per gli Enti
organizzatori di manifestazioni) la trasformazione in S.p.A.
e l' esenzione fiscale per gli atti di trasformazione, se perfezionati
entro 24 mesi dall' entrata in vigore della norma.
CFI è sempre sostenitore della Legge Quadro nel cui ambito vengono
regolate materie di diretto interesse degli Enti organizzatori
in conformità delle direttive dell' Unione Europea e vengono
confermate alcune importanti funzioni che devono restare di
competenza del Governo centrale.
Da parte di CFI si è comunque intervenuti nei confronti del
Presidente Violante in data 14 novembre 2000.
La
10a Commissione del Senato ha approvato, in seconda lettura
ed in via definitiva il 20 dicembre 2000, il testo di Legge
Quadro sul settore fieristico, già approvata dalla Camera
dei Deputati il 29 novembre 2000.
Si è
finalmente concluso l'iter parlamentare che ha portato a dare
al sistema fieristico italiano una normativa nazionale aggiornata
e coerente con la direttiva comuniaria.
Il
presidente di CFI, Giancarlo Anselmi, nelle fasi immediatamente
precedenti la conclusione della discussione parlamentare, sia
alla Camera che al Senato, ha avuto uno scambio di corrispondenza
con i Presidenti Violante e Mancino, per sollecitare la definizione
del dibattito, riscontrando la loroo migliore disponibilità
al varo della nuova legge.
La Legge Quadro si pone ora come punto di riferimento nell'ambito
delle normative regionali derivanti dal decentramento che, in
materia, è stato delegato alle Regioni dalle leggi Bassanini.
Una riunione di tutti gli Associati è stata organizzata
a Milano l'11 gennaio 2001 per un primo esame della legge e
degli adempimenti posti a carico degli Enti organizzatori, con
particolare riguardo alla trasformaziione degli Enti.
15 Gennaio 2001
REGIONE LOMBARDIA -
Riordino del sistema fieristico regionale
L' Assessorato alle Attività Produttive non ha ancora predisposto
i regolamenti di attuazione della Legge Regionale 5 gennaio
2000 che dovevano essere emanati entro 180 giorni, a far data
dall' 11 gennaio 2000.
CFI è in contatto con l' Assessorato per accertare lo stato
dell' elaborazione dei testi, ma i tempi del varo regolamentare
appaiono ancora lontani.
12 Gennaio 2001
REGIONE LOMBARDIA - Internazionalizzazione
delle imprese
La Presidenza della Giunta di Regione Lombardia ha insediato
un gruppo di lavoro per l' internazionalizzazione delle imprese.
Il 6 ottobre si è tenuta una riunione per esaminare i programmi
2000/2001 elaborati dagli uffici di Presidenza.
La posizione di CFI è in favore di iniziative, progettate congiuntamente
a CFT/Assomostre e Fiera Milano, intese prioritariamente a favorire
l' incremento dei visitatori stranieri alle manifestazioni fieristiche
che si svolgono nel Quartiere fieristico milanese, con adeguati
programmi di ospitalità.
Nella stesura del programma si terrà conto dell' indagine che
CFI ha svolto presso tutti i suoi associati per acquisire le
necessarie informazioni. L' esito dell' indagine è valido anche
per i contatti che si dovranno tenere con gli altri Assessorati
regionali per le medesime finalità.
In tal senso si sta avviando un dialogo anche nell' ambito della
Regione Emilia Romagna, attraverso la Federazione Regionale
delle Industrie dell' Emilia Romagna e con Bologna Fiere.
11 Gennaio
2001
STATISTICHE
CFI 2000
Comitato
Fiere Industria, agenzia di Confindustria per i problemi fieristici,
rappresenta 24 Enti fieristici che organizzano 47 manifestazioni,
la più parte con qualifica internazionale.
Aderiscono inoltre 9 Associazioni Territoriali degli Industriali
operanti ove hanno sede i principali Quartieri fieristici.
Nel corso dell'anno 2000 si sono tenuti 35 eventi fieristici
presso i Quartieri di Milano, Bologna, Genova, Firenze, Parma
e Bari con una occupazione di 1.498.708 mq. netti, corrispondenti
a più di 3 milioni di mq. lordi.
Hanno partecipato alle manifestazioni 29.402 espositori, di
cui 7.980 stranieri con una presenza di 1.869.120 visitatori,
di cui 324.193 stranieri.
Nel 1999 le manifestazioni CFI sono state 31 ed il calendario
2001 prevede l'organizzazione di 35 eventi fieristici.
Le manifestazioni CFI hanno, in relazione ai settori di riferimento
cadenze semestrali, annuali, biennali e pluriennali e ciò giustifica
la variabilità dei dati complessivi di ciascun anno.
Nell'anno 2000 l'incremento degli espositori rispetto al 1999
è stato di circa il 32% correlativamente gli spazi netti espositivi
sono aumentati di oltre il 38%.
I lusinghieri risultati percentuali ottenuti sono stati determinati
in parte dagli investimenti promozionali fatti dagli Enti organizzatori
aderenti al CFI, e in parte dallo svolgimento in corso d'anno
di alcune importanti manifestazioni biennali e triennali.
Il grado di utilizzo complessivo degli spazi espositivi da parte
delle manifestazioni CFI è stato così ripartito tra i diversi
Quartieri fieristici:
Milano 47%
Bologna29%
Genova 12%
Firenze 8%
Parma 3,5%
Bari 0,5%
Si rinvia all'analisi statistiche
dell'anno 2000 con i dati attinenti gli Espositori, i Visitatori
i mq. espositivi netti ed alla loro distribuzione nei maggiori
Quartieri fieristici italiani.
Si allega inoltre il calendario delle manifestazioni CFI dell'anno
2001 e i riferimenti degli Enti organizzatori.
10 Gennaio 2001
MISURATORI
FISCALI E BIGLIETTERIE AUTOMATIZZATE
L'installazione degli apparecchi misuratori fiscali e delle
biglietterie automatizzate per l'emissione dei titoli di accesso
alle manifestazioni fieristiche e per la certificazione dei
corrispettivi, resa necessaria dopo il varo della nuova imposta
sugli intrattenimenti, slitta al 1° ottobre 2001.
Il nuovo rinvio, dopo che il termine era già stato prorogato
al 1° gennaio 2001, è stato deciso dal Consiglio
dei Ministri con un regolamento in data 28 dicembre 2000.
CFI, in occasione di un recente incontro con il Sottosegretario
On. Armando Veneto, aveva sollecitato l'ulteriore proroga chiedendo
il rinvio della normativa al gennaio 2002 a fronte di un'ipotesi
ministeriale di 3 o 6 mesi.
Il nuovo termine è un ragionevole compromesso tra le
diverse istanze.
10 Gennaio 2001
NORMATIVA IVA SULLE ATTIVITA' FIERISTICHE
CFI si è attivato per inserire nella legge finanziaria
2001 una norma per lo scorporo delle attività fieristiche
dall'allegato C della legge 633 del 1972, aggiornata con D.L..
26 febbraio 1999 n. 60.
La proposta di correttivo non è stata accolta, ma il
Parlamento ha votato un ordine del giorno col quale si invita
il Governo a rivedere la normativa.
Il problema, insorto con D.L. 26 febbraio 1999 n. 60, che ha
equiparato le attività fieristiche allo spettacolo comporta
un appesantimento delle procedure inerenti l'applicazione dell'IVA,
sottoponendo gli Enti fieristici ad un regime speciale di controllo
fiscale esercitato dalla SIAE.
CFI, d'intesa con CFT e AEFI (Associazione degli Enti Fieristici
Italiani) sta avviando l'istruttoria presso il Ministero delle
Finanze per ristabilire una corretta normativa IVA sulle attività
fieristiche da considerarsi attività imprenditoriale
ausiliaria, come è riconosciuto dalla Legge Quadro sul
sistema fieristico.
9 Gennaio 2001
QUARTIERI FIERISTICI
Mentre si è ancora alle fasi procedurali iniziali per l' avvio
della costruzione del Polo Esterno di Fiera Milano e della riqualificazione
del suo Polo Urbano, gli Enti fieristici di Bologna e Verona
stanno avviando progetti e programmi di ampliamento dei loro
quartieri.
Allo scopo di superare la fase di stallo su Milano, connessa
alle procedure per la costituzione degli Organi decisionali
della Fondazione e di Fiera Milano S.p.A., CFI è intervenuto
presso il Collegio Commissariale, riproponendo la propria piena
disponibilità a collaborare per l' avvio delle procedure mirate
ad interventi strutturali sopra descritti.
Bologna Fiere punta ad uno sviluppo qualitativo e quantitativo
del Quartiere con un ulteriore ampliamento di 50.000 mq. con
un investimento di 200 miliardi. CFI è stato invitato ad un
incontro a Bologna il 4 dicembre 2000, nel corso del quale il
Presidente Montezemolo ha illustratoi programmi dell' Ente fieristico
correlato anche alla sua nuova veste giuridica di S.p.A.
Verona Fiere sta acquisendo aree contigue al Quartiere per un
ampliamento di 20.000 mq. dell' area espositiva e per una migliore
dotazione di servizi.
Per quanto riguarda Firenze, stante la situazione urbanistica
e viabilistica, i problemi di un ampliamento dell' area espositive
e di quella congressuale appaiono più complessi, sin dalla fase
iniziale del reperimento delle aree.
I contatti con i Quartieri fieristici e le Associazioni Territoriali
e Regionali di competenza si svolgono anche attraverso rapporti
tenuti dalla Segreteria Generale di CFI.
4 Gennaio 2001
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