News Letter

MODA IN. 40ma edizione.
L’ufficio stampa di SITEX, ente organizzatore di MODA IN informa che la 40ma edizione della manifestazione si è conclusa positivamente il 12 settembre, dopo tre giornate di intenso lavoro nel quartiere fieristico milanese.
423 espositori ( 334 italiani e 89 europei, con un tasso di internazionalità del 21,04% dal punto di vista dell’offerta) hanno incontrato 19.637 visitatori, di cui italiani 16.093 ( 82%) e 3544 stranieri ( 18%).
Tenuto conto della crisi in atto da oltre due anni, e che continua ad investire il settore, i risultati della manifestazione sono stati giudicati positivamente al di sopra delle aspettative.
Per il futuro si confida in un avvio di ripresa del comparto che potrebbe essere facilitato anche da una razionalizzazione del sistema fieristico italiano e del suo calendario.
NEWS LETTER CFI - 26 settembre 2003

MICAM - SHOEVENT
Il 23 settembre si è chiusa, dopo quattro giorni di attività, la sessione autunnale di MICAM SHOEVENT in Fiera Milano.
35.113 visitatori, di cui 20.431 italiani e 14.682 stranieri hanno animato gli stand dei 1.299 espositori che hanno occupato un a superficie espositiva netta di 51.656 metri quadrati.
Importante è stato l’incremento dei visitatori stranieri ( + 7.6%) a testimonianza del ruolo leader che l’industria calzaturiera italiana ha sul mercato mondiale.
Risultato doppiamente positivo ove si pensi che si è ottenuto in un momento particolarmente critico per il mercato delle calzature, causa la forte concorrenza dei paesi di più recente industrializzazione e delle pratiche concorrenziali, non sempre corrette, che pongono in essere.
NEWS LETTER CFI - 26 settembre 2003

MANIFESTAZIONI CFI DELL’ANNO 2002
Mentre è in corso la raccolta e l’analisi delle statistiche 2003 riguardanti le manifestazioni fieristiche organizzate dagli Associati CFI, si può fare un cosa ulteriore alle “Statistiche 2002”, diffuse nel febbraio 2003.
Gli Associati CFI hanno organizzato nel corso del 2002, nei diversi quartieri fieristici italiani, 36 manifestazioni di livello internazionale coprendo complessivamente 1.304.170 mq. netti espositivi, con una media per manifestazione di mq. 36.225, corrispondente a mq. 46,58 per espositore.
Su un totale di 27.998 espositori, quelli stranieri sono stati 8.269, pari al 29,53%.
I visitatori totali sono stati 1.788.896, di cui 358.821 stranieri, con una quota del 20%.
Per quanto riguarda le fiere qualificate nazionali, gli Associati CFI hanno organizzato nel 2002, in differenti sedi espositive, 8 manifestazioni occupando 44.155 mq. espositivi netti, con una media per manifestazione di mq. 5.520, corrispondente a mq. 28,70 per espositore.
Gli espositori delle menzionate fiere nazionali sono stati 1.538, di cui 117 stranieri con una quota del 7,60%.
I visitatori sono stati 89.985, di cui stranieri 1.722 pari all’1,91% del totale.
NEWS LETTER CFI - 26 settembre 2003

SEMINARIO MARKETING FIERISTICO
Le Associazioni Assiot e Assofluid hanno organizzato, in collaborazione con F&M srl, il 19 settembre a Milano un seminario di marketing fieristico, con la partecipazione di CFI e di Cermes-Bocconi.
Gli aspetti salienti delle relazioni presentate sono stati i seguenti.
Le motivazioni salienti per partecipare ad una manifestazione fieristica risiedono nella consapevolezza di essere attori di un progetto e di un programma complesso ed articolato di comunicazione, affidato alla professionalità dell’Ente Organizzatore, in una dimensione che ben difficilmente ogni singola azienda sarebbe in grado di realizzare con mezzi propri.
L’efficacia della comunicazione attraverso il mezzo fieristico, mirata a far convergere il mercato sull’evento, è massimizzata quando l’operato degli organi decisionali e consultivi dell’Ente Organizzatore è espressione delle categorie imprenditoriali di riferimento.
L’evento fieristico deve essere vissuto essenzialmente nell’ottica del visitatore e del cliente per il quale la fiera è uno strumento di informazione sulle alternative di acquisto, differenziandosi sostanzialmente, per la sua “fisicità” da altri strumenti di comunicazione.
L’oggetto della ricerca del compratore non è mirata solo all’acquisto di prodotti o soluzioni standardizzate, ma si vuole acquistare competenze che sono costituite da conoscenza dell’innovazione tecnologica, comprensione del settore di destinazione, capacità di realizzazione delle specifiche, capacità di risolvere i problemi produttivi, assistenza tecnica e affidabilità.
Da ciò emerge il valore dell’incontro fisico in fiera e la conseguente insostituibilità del mezzo fieristico per la comunicazione dell’azienda al mercato di riferimento.
NEWS LETTER CFI - 26 settembre 2003


INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO LOMBARDO
Il competente Assessorato della Regione Lombardia ha presentato il programma stralcio per il 2003 relativo alle iniziative di supporto alla internazionalizzazione del sistema fieristico lombardo.
L’assestamento del bilancio regionale, approvato dalla legge del Consiglio Regionale n° 81 del 28 luglio 2003, ha reso disponibile l’ammontare di euro 150.00 con l’obiettivo di iniziare una promozione immediata ed efficace del sistema.
Data l’entità limitata ed il tipo di finanziamento si è ritenuto opportuno di agire in modo coordinato con le altre Direzioni che da tempo operano per l’internazionalizzazione del sistema economico-produttivo lombardo; di limitarsi, nel breve periodo, ad azioni dirette da parte della Regione per esportare il sistema fieristico; di predisporre un breve e sintetico dossier informativo sul sistema fieristico lombardo, basandosi su una ricerca affidata all’IRER, finalizzata alla costituzione di una banca dati regionali sulla attività dei principali centri fieristici lombardi.
Per il 2004, disponendo probabilmente di maggiori risorse, è auspicabile sostenere anche iniziative meritevoli di singoli Organizzatori per potenziare l’internazionalità delle manifestazioni.
La Regione Lombardia inoltre concederà contributi in conto capitale finalizzati all’innovazione tecnologica, telematica ed informatica dei centri fieristici.
NEWS LETTER CFI - 23 settembre 2003.

ASSOCITATI CFI - RIUNIONE DEL 17 SETTEMBRE 2003
Gli Associati CFI, utilizzatori delle strutture di Fiera Milano, riuniti il 17 settembre 2003, presso la sede UCIMU, hanno attentamente valutato lo stato dei rapporti con Fiera Milano S.p.A. e le prospettive di sviluppo futuro.
I partecipanti all’incontro, in via pregiudiziale, hanno confermato la validità del modello italiano di ideazione e di attuazione dei momenti fieristici specialistici e settoriali che fa capo alle Associazioni categoria che considerano la fiera strategica e strumentale alla politica di promozione e di internazionalizzazione delle imprese.
CFI rileva che i progetti di potenziamento delle strutture espositive italiane, sia in termini dimensionali che qualitativi, già evidenziati nel corso del Convegno CFI del 21 giugno 2001 sul tema “Poli fieristici: progetti e programmi di riqualificazione dei quartieri italiani”, si stanno realizzando nei tempi annunciati dai diversi relatori che hanno presentato i piani operativi dei più importanti spazi fieristici.
CFI conferma che il processo di rafforzamento delle strutture fieristiche italiane è valutato in termini positivi dagli Enti Organizzatori associati con gli obiettivi affermati nel corso del Convegno 2001:
- offrire spazi adeguati alle esigenze di sviluppo fisiologico delle manifestazioni fieristiche;
- assicurare agli utenti del sistema fieristico una ampia serie di servizi qualitativamente posizionati sui più elevati standard internazionali, con particolare riguardo a quelli informatici, in un corretto rapporto qualità-costo, tale da soddisfare pienamente il consumatore fieristico;
- consentire agli Enti Organizzatori la migliore flessibilità nella gestione dei calendari della manifestazioni di livello internazionale, in competizione con la concorrenza di altri eventi mondiali;
- garantire all’utenza fieristica, con particolare riferimento agli espositori, tempi di allestimento e disallestimento dei propri stand, in linea con quelli assicurati dai più avanzati quartieri europei.
Queste sono, a giudizio di CFI, le attese prioritarie degli Organizzatori e degli utenti tutti del servizio fieristico che non possono essere disattese da chi ha la responsabilità della gestione dei Quartieri fieristici.
Per quanto riguarda lo sviluppo del polo fieristico milanese si prende atto con soddisfazione delle più recenti dichiarazioni dei responsabili politici e tecnici del progetto che hanno confermato come i tempi programmati di realizzazione del Polo Esterno di Rho-Pero saranno rispettati e la completa agibilità del nuovo quartiere e delle infrastrutture si potrà avere, dopo una possibili fase di collaudo, a partire dell’autunno 2005.
Riferendosi alle notizie sulla riqualificazione dimensionale e funzionale del Polo Urbano, gli Associati CFI confermano l’interesse all’utilizzo della struttura anche per le manifestazioni di tipo B2B in una logica di complementarietà con l’utilizzo del Polo Esterno, nel quadro di una auspicabile politica di razionalizzazione dei calendari, convenuta tra le Associazioni di categoria, intesa a sviluppare possibili sinergie tra eventi dedicati ad una clientela omogenea.
Gli Associati CFI ribadiscono che le intese di partenariato tra Enti Organizzatori ed Enti gestori di quartieri fieristici non devono far venire meno il ruolo delle Categorie industriali che, oltre alla titolarietà del marchio, attraverso una partecipazione azionaria di maggioranza, detengono la responsabilità politica, strategica e tariffaria di ogni evento.
In tale contesto la definizione del contratto-tipo tra CFI e Fiera Milano S.p.A. costituisce un importante contributo all’inquadramento delle relazioni tra Enti e Fiera per il conseguimento di obiettivi condivisi in tema di servizi e prestazioni connesse all’organizzazione delle manifestazioni ed ogni sforzo in questa direzione deve essere fatto.
La natura del contratto-tipo, nell’indicare le linee guida della contrattualistica che deve presiedere ai rapporti tra Associati CFI e Fiera Milano S.p.A., non inficia l’autonomia negoziale dei contraenti, con particolare riferimento agli aspetti economici delle prestazioni.
E’ altrettanto rilevante che gli Associati, tramite la Segreteria CFI e con incontri di livello strategico e tecnico, si mantengano in contatto stretto al fine di tenere la situazione costantemente monitorata, con particolare riferimento alla qualità dei servizi ed alla loro competitività sul mercato.
Il ruolo politico di CFI nell’ambito del sistema fieristico italiano è considerato determinante e strategico al conseguimento degli obiettivi di valorizzazione del patrimonio fieristico italiano e del sostegno alle imprese italiane nel contesto internazionale attraverso lo strumento delle fiere.
NEWS LETTER CFI - 18 settembre 2003

CALENDARIO FIERISTICO ITALIANO
La Conferenza dei Presidenti delle Regioni Italiane il 24 ottobre 2002 ha approvato il documento di indirizzo elaborato dal Coordinamento Interregionale per le Fiere riguardante il Calendario Fieristico Italiano (allegato).
CFI ritiene che tale direttiva debba essere posta in essere da parte di tutti gli Assessorati regionali, indipendentemente dal fatto che essa sia formalmente recepita o meno dalle normative regionali per le fiere, in quanto è interesse fondamentale del sistema economico nazionale, e delle fiere specializzate di riferimento, di poter disporre, per la diffusione nel mondo, del calendario delle manifestazioni internazionali e nazionali che si svolgono annualmente in Italia.
Il Calendario Fieristico Italiano, che deve essere pubblicato entro il 30 giugno di ogni anno, deriva dalla sommatoria dei calendari regionali che devono essere predisposti entro il 31 marzo, in connessione con il riconoscimento della qualifica delle manifestazioni da attribuire in base a criteri omogenei che la ricordata Conferenza dei Presidenti delle Regioni ha approvato.
Conseguentemente gli Enti Organizzatori devono comunicare, entro il 31 gennaio di ciascun anno, agli Assessorati competenti le date delle manifestazioni da porre in calendario per l’anno successivo, richiedendo la attribuzione o la conferma della loro qualifica.
NEWS LETTER CFI - 17 settembre 2003


MANIFESTAZIONI CFI 2003

Nel trimestre ottobre/novembre/dicembre sono in programma in Italia i seguenti eventi organizzati, promossi o di riferimento degli Associati CFI:
MARMOMACC - 2/5 ottobre a Verona
MODIT - 3/6 ottobre a Milano
43° SALONE NAUTICO GENOVA - 4/12 ottobre a Genova
EMO MILANO 2003 - 21/28 ottobre a Milano
SICUREZZA MEDITERRANEA - 14/16 novembre a Bari
EIMA - 15/18 novembre a Bologna
EIMA GARDEN - 15/18 novembre a Bologna
MODAPRIMA/ESMA - 30nov./2 dicembre a Milano
NEWS LETTER CFI - 16 settembre 2003


FIERA MILANO - POLO ESTERNO DI RHO-PERO
Fondazione Fiera Milano e Fiera Milano S.p.A. hanno invitato gli Enti Organizzatori di manifestazioni ad una visita al cantiere del nuovo Polo Esterno il 10 settembre 2003.
Prima del sopralluogo al cantiere in fase di avanzamento dei lavori, vi è stata l’opportunità di acquisire alcune indicazioni sui tempi di realizzazione del nuovo Quartiere.
Fiera Milano ha confermato che le strutture fieristiche saranno ultimate in due fasi, di cui la prima sarà pronta il 6 dicembre 2004 e la seconda il 6 aprile 2005, consentendo il loro pieno utilizzo funzionale nella primavera 2006, come da programma.
Per quanto riguarda le infrastrutture dedicate al Polo Esterno il collegamento della città con la Metropolitana Milanese è scadenziato al marzo 2006, in corrispondenza con la piena operatività del nuovo Quartiere, così come saranno agibili i parcheggi per automezzi in ragione di due unità con capienza di 10.000 auto ciascuno.
I collegamenti stradali ed autostradali saranno agibili in due fasi successive, di cui la prima a partire dal marzo 2005 e la seconda dal settembre 2005.
La stazione ferroviaria, predisposta su sei binari, sarà disponibile nel 2006 e consentirà i collegamenti con la viabilità ordinaria, l’alta velocità ed il passante urbano.
NEWS LETTER CFI - 11 settembre 2003