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LE
FIERE: grandi potenzialità e grandi rischi.
Intervento del Presidente CFI Giancarlo Anselmi.
Lo strumento fieristico, considerato il sistema imprenditoriale
italiano caratterizzato dalla preponderante presenza di piccole
imprese, è spesso l’unico momento di proiezione verso
i mercati esterni ed il principale momento di promozione, di informazione
e di acquisizione di informazioni sull’evoluzione del mercato
del proprio settore. Rilevante è quindi il ruolo delle
Fiere nello sviluppo dell’economia italiana per l’accesso
delle imprese italiane nei mercati internazionali. Attraverso
lo strumento fieristico le piccole imprese hanno promosso i propri
prodotti sui mercati esteri che, altrimenti, solo poche imprese
avrebbero potuto affrontare sulla base delle proprie risorse aziendali.
In un sistema industriale articolato come quello italiano, le
Fiere hanno svolto e svolgono un indiscutibile ruolo nella formazione,
nello sviluppo e nella tenuta del modello di elevata specializzazione
industriale dell’Italia. Lo strumento fieristico è
quindi un componente fondamentale della diffusione del Made in
Italy; per questo va potenziato e razionalizzato e, contemporaneamente,
salvaguardato tenendo conto di quei fattori che possono diventare
critici e di ostacolo al ruolo che le Fiere hanno nei processi
di mutamento e di trasformazione dell’economia. Cambiano
gli scenari economici, cambia lo strumento fieristico che diviene
più complesso per effetto di elementi esterni quali, per
esempio, le recenti direttive europee volte a conferire maggiore
liberalizzazione nell’attività di organizzazione
delle manifestazioni e l’innovazione costituzionale rappresentata
dalla devoluzione alle regioni delle competenze in materia fieristica.
Entrambe, se non armonizzate, possono provocare una frammentazione
normativa ed un potenziale incremento di una controproducente
concorrenza tra i quartieri fieristici italiani, Va inoltre considerato
che, dopo un lungo e colpevole immobilismo, molti quartieri fieristici
italiani si sono attivati, chi per ampliare o ammodernare le proprie
attrezzature, chi per creare ex novo quartieri fieristici di grande
dimensione e potenzialità. Questo sforzo, necessario, sta
avvenendo in assenza di un coordinamento ed una pianificazione
tali da evitare, o ridurre, quanto CFI segnalò durante
il Convegno 2001, e che oggi si sta verificando. Da un’insufficienza
di spazi espositivi, rispetto alla domanda, si sta assistendo,
progressivamente, ad un’inversione di tendenza, in pratica
ad un'esuberanza di spazi espositivi rispetto alla domanda. Di
conseguenza, per riempire gli spazi liberi, e vedere il capitale
investito giustamente remunerato, si rischia di vedere, nel gioco
della libera concorrenza, la nascita di nuove manifestazioni non
richieste dal mercato o, addirittura, a tentativi di sottrarre
manifestazioni fieristiche appartenenti storicamente ad un quartiere,
qui cresciute e tradizionalmente legate e radicate ad esso. Tutto
ciò, allontana la creazione del “sistema fieristico
italiano”. I quartieri diventeranno acerrimi concorrenti.
In una logica di mercato ciò è lecito, in un “sistema
fieristico nazionale” non lo può essere se non si
vuole danneggiare irreparabilmente il Made in Italy, disorientando
visitatori professionali, espositori e calendari internazionali.
Appare quindi più che mai urgente ed indispensabile una
stretta collaborazione tra la Conferenza dei Presidenti delle
Regioni, che hanno mostrato sensibilità al problema, le
Istituzioni centrali e le Associazioni rappresentative delle categorie,
finalizzata ad una strategia di armonizzazione e quindi di rafforzamento
del sistema fieristico che, giunto ad avere quartieri espositivi
di alto livello qualitativo, alla pari dei più qualificati
competitori esteri, possa utilizzare le immense potenzialità
che in esso contiene. Anche di questo parleremo al Convegno che
CFI, Agenzia di Confindustria per le Fiere, terrà a Roma,
nel prossimo mese di luglio.
News Letter CFI - 30 aprile 2004
CIBUS 2004, la più grande vetrina del food europeo ai nastri
di partenza
Da giovedì 6 a lunedì 10 maggio, nel quartiere
fieristico di Parma, la capitale della “food valley”
italiana ed ora anche sede europea dell'authority alimentare,
torna Cibus, il salone internazionale dell'alimentazione leader
mondiale nei segmenti dell'eccellenza: i prodotti tipici, l'alta
gamma, le specialità. In contemporanea con la dodicesima
edizione di Cibus, (il salone è a cadenza biennale ed è
riservato agli operatori professionali), si svolge anche Dolce
Italia,la rassegna dell'industria dolciaria che quest'anno vede
per la prima volta l'organizzazione diretta di Fiere di Parma.
Le manifestazioni sono promosse da Federalimentare e le sue Associate.
Cibus con i suoi 2.400 espositori in rappresentanza di 21 diversi
paesi, che occupano 9 padiglioni per un'area espositiva complessiva
di 120 mila metri quadrati pari ad un front-line di oltre 20 chilometri,
è la più grande e completa vetrina del “fine
food” europeo.
News Letter CFI - 28 aprile 2004
RICERCA CERMES-BOCCONI: il sistema fieristico lombardo
L’Istituto universitario Cermes-Bocconi ha svolto
una indagine conoscitiva sul sistema fieristico lombardo per conto
della Regione Lombardia.
I principali risultati della ricerca si possono riassumere nei
seguenti punti:
- la Lombardia è la prima regione italiana per capacità
espositiva, rappresentando il 30% circa dell’offerta fieristica
nazionale, con circa 560.000 mq. di superfici coperte;
- la maggior parte della capacità espositiva lombarda si
concentra in Fiera Milano per due terzi del totale, mentre il
resto è distribuito in altri 13 poli espositivi;
- per i prossimi 3-5 anni si prevede una ulteriore espansione
della capasità espositive regionale per circa 230.000 mq.,
in larga parte connessi alla realizzazione del polo esterno di
Fiera Milano;
- la distribuzione della capacità espositiva nazionale,
al 2002, risulta: in Lombardia, 558.400 mq.; Emilia-Romagna, 466.650
mq.; Veneto, 255.500 mq.; Puglia, 170.000 mq.; Toscana, 83.000
mq.; altre regioni, 518.000 mq.
News Letter CFI - 27 aprile 2004
BIMEC - Biennale per la Meccanica e l’Automazione
Si svolgerà a Milano dal 5 all’8 ottobre
2005 la prima edizione di BIMEC - Biennale per la Meccanica
e l’Automazione, con l’organizzazione di EFIM, collegato
ad UCIMU.
BIMEC è un sistema di 8 fiere specializzate, a cadenza
biennale, riferito a quei settori che concorrono alla realizzazione
della macchina utensile, in costante sviluppo tecnologico e con
una particolare attenzione allo sviluppo dell’automazione.
La manifestazione ha l’obiettivo di divenire una fiera leader
a livello europeo, in alternanza alla consolidata BI.MU e si colloca,
come offerta, a monte di quest’ultima.
News Letter CFI - 21 aprile 2004
PITTI LIVING A MILANO
Nel quadro della settimana milanese del design il mondo
della creatività, della progettazione e della produzione
mette in scena i suoi protagonisti in occasione del Salone del
Mobile.
Pitti Immagine ha realizzato, nello spazio ex Faema a Lambrate,
un progetto su nuovi modi dell’abitare, presentando in un
unico spazio, mille oggetti ambientati in tre stanze.
Si tratta di un modo inedito di presentare l’idea della
casa ed il senso dell’abitare: un progetto collettivo realizzato
in collaborazione con 47 aziende selezionate in base alla qualità
ed alla originalità delle loro produzioni, con l’intento
di proporre un cantiere di idee e di emozioni.
L’iniziativa di Pitti Immagine sarà riproposta nel
2005.
News Letter CFI - 14 aprile 2004
CERTIFICAZIONE DATI MANIFESTAZIONI FIERISTICHE
Il Coordinamento Tecnico Interregionale per le Fiere, si è
riunito a Roma il 1° aprile 2004, per varare il testo del
Regolamento per la certificazione dei dati delle fiere internazionali
e nazionali, con il contributo delle Associazioni rappresentative
del sistema fieristico italiano, tra cui CFI.
Il testo del regolamento, dopo l’approvazione politica degli
Assessori regionali competenti per la materia, sarà portata
al voto della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle
provincie autonome Italiane, la cui riunione è in calendario
a fine aprile.
Con il voto dei Presidenti, il regolamento di indirizzo farà
parte delle direttive cui le singole Regioni si atterranno nel
normare la materia fieristica.
La Conferenza dei Presidenti, il 24 ottobre 2002, ha già
approvato altre tre direttive riguardanti la classifica dei quartieri
fieristici, la qualifica delle manifestazioni internazionali e
nazionali, ed il calendario italiano delle fiere.
Le Associazioni, espressione del sistema fieristico italiano,
AEFI, CFI e CFT, stanno elaborando un progetto operativo per la
rilevazione e la certificazione dei dati statistici delle manifestazioni.
Infine, in attuazione del Regolamento varato dal Coordinamento
Interregionale il 1° aprile 2004, viene istituito un Osservatorio
per il Sistema Fieristico Italiano cui partecipano rappresentanti
delle Regioni, delle Associazioni fieristiche e del Ministero
delle Attività Produttive.
News Letter CFI - 6 aprile 2004
CFI
- GRUPPO DI LAVORO "CONVEGNO"
per l’analisi dei risultati della ricerca affidata a Prometeia
in vista del Convegno CFI 2004 che si prevede possa aver luogo
a Roma tra la fine di giugno ed i primi di luglio prossimi.
Fanno parte del Gruppo di Lavoro i componenti la Giunta R. Alibrandi,
V. Beretta, D. Fenzi, E. Gismondi e G. Marzotto ed hanno mandato
ad individuare nuove strategie fieristiche alla luce dell’evoluzione
del mercato globale e finalizzate allo sviluppo dell’internazionalizzazione
delle imprese.
News Letter CFI - 1° aprile 2004
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